Isola di Rab

Con le sue 30 spiagge Arbe è veramente l'“isola felice“, con tante piccole pittoresche baiette, riconosciute si da 125 anni fa dai turisti di tutto il mondo. Questa tradizione è continuata fino ai giorni nostri, perché Arbe grazie al mare cristallino, caldo e basso, è la destinazione ideale per tutta la famiglia. Qui ognuno può trovare la sua spiaggia ideale, a seconda delle sue preferenze: ad Arbe ci sono anche spiagge per naturisti, baie appartate, spiagge che accettano cani e spiagge per single alla ricerca di… un po' d'amore :-)

Situata nel golfo del Quarnero, in mezzo alle latitudini nord 44,41 e 44,51 Arbe, l'isola felice, è circondata da numerose isole e isolotti. Analogamente alla costa adriatica stessa, quest'isola lunga 22 chilometri e larga 11 si estende da nord-ovest a sud-est, e il canale del Velebit la divide dalla terraferma.

Più del 30% della superficie dell'isola è coperto dalle piu svariate specie di piante, dagli arbusti profumati sul pendii carsici del Kamenjak, alle fitte foreste di pino e quercia dove vivono lepri, fagiani e uccelli rapaci, mentre nell'isola vicina, S. Grgur si possono trovare anche i cervi. Per lo stupendo verde che la caratterizza, Arbe viene a volte chiamata isola smeralda. 
Nel mare, attorno a Lopar vivono alcune colonie di delfini. Con un po' di fortuna forse riuscirete a fotografarli e portare a casa un fantastico ricordo della vostra vacanza.

Arbe ha una storia ricca nella quale spiccano molti personaggi famosi. Fu popolata dagli Illiri nel 350 a.C. e nel I secolo è diventata un municipio romano diventando un centro importante sulla costa orientale dell'Adriatico, denominata Felix Arba (Arb è una parola illirica che significa boscoso, oscuro, verde). La sua crescita ebbe inizio nella seconda metà dell'XI secolo e durò fino al XIII secolo quando era governata da sovrani croati e dalla Repubblica di Venezia, come libero comune adriatico. Nel XV secolo, fu venduta ai Veneti e rimase sotto il loro dominio fino al 1798 e l'arrivo di Napoleone. 
Fra le curiosità va assolutamente ricordata la storia sullo scultore di Arbe S. Marino che nel IV secolo si recò sulla Penisola Appenninica dove fondò la Repubblica di San Marino. Oggi San Marino è il patrono di Lopar ed è un personaggio particolarmente importante per la popolazione locale.

In dai tempi degli antichi Romani, molte chiese e piazze cittadine in tutta l'isola di Arbe hanno mantenuto immutato il loro ruolo primario di centro della vita culturale. Ogni estate, per le vie di Arbe gli ospiti possono assistere a numerosi eventi, dai concerti di famosi musicisti croati e stranieri, agli atelier artistici e mostre all'aperto che creano un'atmosfera particolare per le vie della città vecchia. 
Se avete l'opportunità, vi consigliamo assolutamente di visitare la fiera della cantieristica navale tradizionale „Rab Nautic Passion“ o di partecipare alla processione denominata „Križi“ la cui tradizione iniziò dopo l'avvento della peste nel XV secolo. Non va assolutamente dimenticata la Fiera di Arbe, uno straordinario festival medievale con giochi cavallereschi, come pure la Settimana ecologica durante la quale i produttori dell'isola e le aziende agricole a conduzione familiare presentano i loro prodotti autoctoni.